Lesbo
L’isola di Lesbo (o Lesvos) è la terza, per dimensioni, tra le isole greche. È un’isola ricca di storia che si perde nella profondità dei secoli, un luogo affascinante e vario. Patria di noti poeti antichi, come la poetessa Saffo ed il poeta Alceo, l’aedo Ariona, suonatore di cetra, il musicista Terpandro e Pittaco da Mitilene, uno dei sette savi dell’antichità, continua fino ai nostri giorni la tradizione, essendo la patria di personaggi famosi nella pittura, nella poesia e nella narrativa.
Il capoluogo dell’isola è Mitilini, costruita ad anfiteatro prorpio dove sorgeva l’omonima città antica, con il suo castello bizantino (XIV sec.) che domina sulla collina coperta di pini. All’estremità nord-orientale della città, si trova l’antico teatro di epoca ellenistica, con una capienza di 10.000 spettatori ed una meravigliosa acustica. Importante il Museo Archeologico, ricco di reperti, ed il Museo Bizantino, con opere di epoca bizantina e post-bizantina. Interessanti da visitare sono la città vecchia, Toursì (il mercato), la “Casa di Menandro” (villa romana), Geni Tsamì (la moschea) ed anche alcune chiese, come la Cattedrale, dedicata a Sant’Attanasio (Agios Athanasios), la chiesa di Agios Therapon e la chiesa di Agii Theodori, con una splendida iconostasi e notevoli icone.
A nord dell’isola è situato Molivos (Mithimna), uno dei centri più noti per le vacanze e la tradizione artistica dell’isola, con il castello medievale che domina l’abitato e la sua architettura autentica.
Sulla costa meridionale dell’isola c’è Vaterà, importante centro turistico, con una lunghissima spiaggia, e Plomari, la seconda città, per dimensioni, dell’isola di Lesbo, con un’architettura interessante, splendide spiagge e notevole sviluppo turistico. Inoltre, Plomari è nota per il liquore “ouzo”, di eccezionale qualità. A Lesbo, esistono anche delle sorgenti di acque termali nel golfo di Geras, a Thermì, Liovori, Eftaloù, Polihnitos ed altrove.







